Il giornale Ciociaria Oggi parla di noi in un bell’articolo riguardante il Festival della Scienza in Classe che si è tenuto presso l’Istituto Tecnico per Chimici “Sandro Pertini” di Alatri. Buona lettura!

ciociariaoggi_21-12-2016

Roberta Squadrani

Gli alunni, le insegnanti e i genitori di tutte le classi quarte e quinte dell’I. C. Via Mar dei Caraibi ringraziano “SCIENZA & SCIENZE” di Roberto Mancini, per aver organizzato la splendida manifestazione “Il Festival della Scienza in Classe”.

Con la Vostra grande professionalità, mescolando sapientemente l’aspetto ludico ed il rigore scientifico negli esperimenti proposti, avete coinvolto gli alunni in un’esperienza bellissima e indimenticabile, che sicuramente ha contribuito a dare loro una visione stimolante e creativa degli studi scientifici…..e chissà a porre le basi per la formazione di Nuovi Scienziati che con semplicità e con passione miglioreranno le condizioni di vita sul nostro amatissimo Pianeta.

In attesa di un prossimo incontro per sviluppare con Voi una più fervida collaborazione,

Vi porgiamo i nostri più affezionati saluti.

 

Ins.te Roberta Squadrani Dott.ssa in Scienze Biologiche

Coordinatore  per  l’Ed. Scientifica ed i Laboratori di Scienze

dell’ I C Via Mar dei Caraibi

Roma, 26 maggio 2016

Militano Arianna

L’11 febbraio 2016 io e la mia classe siamo andati all’ Università degli studi di Roma di Tor Vergata ad assistere allo spettacolo ”I Fulmini di Zeus”.
Lo spettacolo inizia con una presentazione generale del personaggio di Atena, figlia di Zeus,interpretata da una delle studentesse dell’università.
La ragazza ha cominciato a descrivere gli Dei dell’Olimpo soffermandosi in particolare su Zeus, Re degli dei, sullla ninfa Teti , la quale lo implorava di fare un figlio con lei, e su Era,moglie di Zeus e grande spiatrice.
Zeus,secondo quanto detto nella spiegazione, nella sua vita compì molte trasformazioni tra cui una delle più importanti fu quella in un leggiadro cigno che aveva lo scopo di sedurre la dea Leda dalla quale poi ebbe tre figli: Dioscuri, Castore e Polluce.
Un’ altra importante trasformazione fu quella in pioggia dorata effettuata per amare Danae dalla quale ebbe il figlio Perseo.
Zeus,durante la sua esistenza, ebbe numerose amanti ma nessuna importante quanto Teti in quanto a lei era legato un patto che strinse il Re con Prometeo.
L’accordo preveda che se Zeus non fosse riuscito a fare un figlio con lei, lui avrebbe avuto la stessa sorte del padre di Crono.

Ad un certo punto dello spettacolo il racconto mitologico di Atena viene interrotto da un ragazzo studente in veste di scienziato con il nome di Dem (Demetrio).
Il ragazzo era accompagnato da altri due studenti, un ragazzo e una ragazza, che formavano il team DEM.
Il loro scopo era quello di opporsi alle teorie della mitologia e affidarsi a quelle della scienza andando contro quanto era stato detto da Atena.
Il team sosteneva la teoria del Big Bang e la forza di gravità,secondo la quale oggi i corpi posso stare sulla Terra.

Atena sosteneva il mito in quanto non riusciva a capacitarsi di come un insieme di lettere e numeri potessero racchiudere fenomeni naturali e fantastici.
Il paragone da loro presentato serve a farci capire come gli dei riuscirebbero a ricordare la storia ed ad orientarsi semplicemente con le stelle e in generale con ciò che è presente in natura a differenza di oggi dove tutto è condizionato dall’uso di telefoni, navigatori ,computer…
Da qui è stato ripreso il racconto mitologico con la nascita della Terra.
Tanto tempo fa non esisteva nulla, ne cielo ne terra,fino a quando si generò Madre Natura, non che la dea Gea,accompagnata dai suoi fratelli.
Gea si sentiva sola quindi decise di partorire da se stessa Urano, dio del firmamento,cosparso di stelle.
Urano divenne suo compare e dalla loro unione nacquero i Titani, sei maschi e sei femmine, i Ciclopi, mostri con un solo occhio, e gli Ecatoncheri, mostri con cinquanta teste e cento braccia da una forza di fuoco mai vista nella storia della mitologia greca.
Qui la studentessa iniziò la storia che si ricollega al patto fatto da Zeus con Prometeo.
Urano nella sua vita fu ossessionato dall’idea che uno dei suoi figli potesse spodestarlo cosi ,ogni volta che Gea ne partorì uno, lui tentò di ucciderlo.
Solo uno di questi suoi figli si ribellò: Crono.
Come tutte le notti Urano andò ad abbracciare Gea prima di addormentarsi quando però Crono gli saltò addosso e con il falcetto ,che gli regalo precedentemente la madre, gli tagliò i genitali.
I genitali caddero in mare generando Afrodite detta anche Venere, dea della bellezza.
Nonostante ciò Gea continuò a partorire figli, questa volta i Giganti,uomini dalla grande statura.
Urano però fuggì lasciando così il potere a Crono.
Atena venne interrotta nuovamente ma stavolta solo dai due aiutanti del capo del team costringendola a lasciare il palcoscenico.
Insieme iniziarono degli esperimenti che provavano alcune teorie citate in precedenza.
Alcuni di questi sono:

  • l’esperimento delle pentole
  • l’esperimento dei palloncini
  • l’esperimento dei fulmini

Il primo esperimento consiste nel prendere due pentole vuote, metterle una sopra l’altra e da una ventola aspirare l’aria rimasta tra di esse.
Ciò dimostrerà che se si prova a staccare le pentole non ci si riuscirà a causa della mancanza di aria che le unisce.
Una volta terminato l’esperimento,la ventola è stata liberata ed è stato quindi possibile dividere le pentole.
La stessa teoria è stata dimostrata con una bottiglia di plastica: è stata aspirata l’aria al suo interno e di conseguenza la bottiglia ha cominciato a comprimersi cambiando forma, una volta rilasciata l’aria, la bottiglia ha iniziato a riprendere la sua forma originale.
Il secondo esperimento consisteva nel mettere alcuni palloncini ,chiusi all’estremità, all’interno di un barattolo.
I palloncini essendo chiusi avevano dell’aria al loro interno cheta iniziato ad espandersi facendoli gonfiare e salire fino all’apertura del contenitore.
L’ultimo esperimento consisteva nel riprodurre i fulmini.
Per fare ciò è stato utilizzato uno strumento composto da due tubi di metallo con all’estremità superiore due elementi sferici anche essi di metallo.
Questo macchinario è chiamato ”Generatore di Van de Graaf”.
I due tubi, posti paralleli tra loro,insieme all’apposito macchinario acceso, genereranno delle cariche elettriche.
Durante l’esperimento è stato anche dimostrato che se viene appoggiata una mano su uno dei due elementi sferici i nostri capelli riceveranno delle cariche elettriche e cominceranno a gonfiarsi.
Alla fine dello spettacolo arrivò Zeus ,interpretato dallo stesso Dem, che ha iniziato a raccontare come iniziò e scatenò ”La Guerra di Troia”.
Successivamente è stato raggiunto da Atena e insieme hanno concluso lo spettacolo con un inchino di tutti i personaggi e un applauso di tutti gli spettatori accompagnato da uno sfondo stellato.

– Arianna Militano, alunna III L
– I.C. Largo Oriani, Roma

Del Vecchio Paola

Oggi, 14 aprile, l’I. C. Marco Polo ha aperto le porte al Festival della Scienza in Classe grazie al quale tutti i suoi alunni hanno vissuto un’occasione per toccare con mano la scienza in modo efficace e divertente.

I laboratori allestiti nelle classi hanno coperto un’ampia gamma di contenuti coinvolgendo gli alunni in un viaggio nel segno della curiosità, della scoperta e della condivisione del fascino della conoscenza.

Un ringraziamento a nome di tutto il corpo docente ed alunni tutti.

– Prof.ssa Paola Del Vecchio
– I.C. Marco Polo, Roma

Borzoni Cristiana

Siamo venuti a vedere il Vs. bellissimo spettacolo il 9 di febbraio (in occasione del martedì grasso) e, come promesso ho pubblicato sul sito della nostra scuola un articolo che riguarda questo evento. Può visualizzarlo al seguente indirizzo : http://alunni.icannacelli.gov.it/

Stiamo preparando un progetto che, partendo dallo spettacolo possa riproporre in classe le storie e gli esperimenti, tanto da poter coinvolgere davvero tutti.

– Prof.ssa Cristiana Borzoni
– I.C. Anna Celli, Roma

Di Maio Pina

Il 16 febbraio 2016 nella scuola media di Largo Chieregatti dell’Istituto Comprensivo “Via Olcese” di Roma si è svolto il Festival della Scienza. Tutte le nostre classi si sono avvicendate per assistere a 7 postazioni scientifiche e ad uno spettacolo teatrale dal titolo “I fulmini di Zeus”.

Le postazioni scientifiche sono state gestite da ricercatori dell’ Università di Tor Vergata su vari temi preventivamente concordati:

  1. CHIMICA – La molecola dell’acqua: H2O oHO2?
  2. CHIMICA- Le ossidoriduzioni:che brutta parola,  e il grande freddo!
  3. PALEONTOLOGIA – Dimenticando Adamo
  4. FISICA – Il meraviglioso mondo della luce
  5. BIOLOGIA  – Il DNA
  6. FISICA – La pressione atmosferica
  7. CHIMICA – le combustioni.

I ricercatori si sono rivelati abilissimi nel catturare l’attenzione dei nostri ragazzi e sono riusciti a spiegare concetti, anche molto complessi, con un linguaggio chiaro e divertente ma comunque rigoroso. Per noi insegnanti è stato un piacere vedere i nostri ragazzi scambiarsi, in maniera entusiasta, le impressioni sulle varie esperienze scientifiche mentre si spostavano da una aula all’altra vivendo la scuola in modo divertente e sopratutto in “MOVIMENTO”.

– Prof.ssa Pina Di Maio
– I.C. Via Olcese, Roma

Mezzaluna Paola

La volevo ringraziare personalmente, non solo per l’invio dei materiali, ma anche per l’ottima riuscita della giornata del Festival e, in particolare, per la disponibilità e “comprensione” mostrata quel giorno…

Il Festival ha avuto un buonissimo feedback, i ragazzi sono stati molto contenti e ovviamente ci hanno chiesto di rifare esperienze simili…

Colgo l’occasione per contraccambiare gli auguri di cuore a lei e a tutti i suoi collaboratori, anche da parte della Preside. Che queste festività possano portare pace e serenità in questi tempi tristi!

Cordiali saluti

– Prof.ssa Paola Mezzaluna
– Scuola Media De Filippo (Villanova)

Longo Alessia

Fai i complimenti e gli auguri ai ragazzi, tutti veramente bravi.
Gli alunni sono stati entusiasti, hanno detto che erano stanchi ma contenti.

E’ piaciuto tantissimo il paleontologo!

– Prof.ssa Alessia Longo
– I.C. Dante Alighieri